Flora tristan

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Sono stata in Perù 160 anni dopo Flora Tristan. Purtroppo vi ho trovato le stesse enormi disuguaglianze sociali che aveva descritto lei, che continuano anche oggi. Più di 1 milione di persone non sa né leggere né scrivere, la disoccupazione è elevata, come pure il lavoro precario, senza contratto. Esiste una migrazione interna dalle Ande verso le periferie della capitale, dove la miseria è estrema. Le popolazioni originarie sono vittime di forti discriminazioni, sfruttate ed emarginate. Di conseguenza ci sono, oggi come allora, le proteste sociali che però non danno origine a dei cambiamenti positivi. Il governo e i centri di potere sono cambiati, ma per gran parte della popolazione le condizioni di vita sono più o meno le stesse di allora.

          


     

     

     

     

     

     

     

     

     

     




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